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GAMBE E CICLISMO: Quando anche la fisiologia è incisiva.

February 19, 2018

 

 

 

 

"Datemi una leva e vi solleverò il mondo"; quella di Archimede è rigida, quella del ciclista è articolata, dinamica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La leva del ciclista è un insieme di fattori:

 

 

 

 

Solo i pedali sono “corpo morto” mentre attorno alle ossa di femore, tibia e piede ci sono muscoli che si contraggono in modo personalizzato, quindi ricavare l’assetto solo in base a questi numeri non è precisamente corretto.  Come  già detto in ognuno di noi il muscolo si contrae e si rilascia con una propria “impronta” mentre anatomia e misure possono anche essere simili, fisiologia e biologia sono invece differenti proprio come i tratti somatici, per esempio anche se trovassimo un sosia ci potrebbe assomigliare, ma di certo solo all’apparenza. Quindi il futuro sarà far convivere il “gioco” pedivella/pedale con quello del muscolo in modo da ottenere il miglior risultato possibile. Ciò lo si potrà sapere conoscendo precisamente la “zona” della forza applicata sui pedali.

 

Una gamba non è sempre simile all’altra
 
QUANDO LA FORZA APPLICATA SUI PEDALI È SBILANCIATA

 

 

È con l’avvento dei moderni misuratori di potenza che ora è possibile determinare anche nella seduta outdoor, (prima lo ero solo indoor, in laboratorio) ed in modo preciso, la percentuale di una eventuale anomalia, infatti, sul display di questi utili strumenti apparirà in tempo reale  la forza applicata di entrambe le gambe. Anomalie si rilevano più di quanto non si possa pensare, è necessario comunque considerare che quelle lievi  rientrano nella norma, un arto può prevalere sull’altro in base a differenti fattori, solo situazioni evidenti pretendono invece una eventuale correzione, pena un eccessivo affaticamento della gamba prevalente e quindi una caduta di potenza nello sforzo protratto.
 
 
MARCATO DEFICIT DELLA FORZA SUI PEDALI. CAUSE  
 All’analisi strumentale sono molti quelli che rimangono sorpresi nel sentirsi dire che un arto prevale sull’altro, come già detto lievi differenze sono normali, succede anche con le braccia, può succedere con occhi, orecchie ecc. Differenze marcate invece vanno corrette (c’è un apposito Training One - Leg) perché oltre a ridurre il potere potenziale possono causare problemi sulla colonna vertebrale, infatti, è bene ricordarsi che la spinta inizia proprio dall’angolo coxofemorale. Uno sbilanciamento della forza applicata penalizza poi anche la coordinazione neuromuscolare e depotenzia inoltre laddove serve una “lineare” potenza protratta. Poter visualizzare correntemente il bilanciamento della forza applicata sui pedali diventa anche un utile “filo” conduttore sia al training di metodo in cui si deve seguire con precisione l’iter della cadenza, sia per ricercare continuamente il giusto equilibrio. Perciò mantenere la forza applicata sui pedali in uguale percentuale significa mettere il motore nella “coppia” ideale.

 

DISMETRIA DELLE GAMBE: Cause